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Come creare un business in un’ora e con meno di 50 dollari (Il nostro grande esperimento – settimana 3)

Arriva sempre il momento in cui ad ognuno di noi (che si tratti di un “imprenditore seriale, di una persona insoddisfatta del proprio lavoro in ufficio, o semplicemente di qualcuno che spera di “arrotondare” per togliersi qualche sfizio), capita di avere un’ idea di impresa.

La maggior parte di queste  idee non portano a nulla, a volte semplicemente perché  non sono poi delle grandi idee, ma molto più spesso imprese potenzialmente vincente non arrivano neppure all alinea di partenza perché l’investimento necessario per avviare un’impresa scoraggia molti.

Bhè volete sapere una cosa? Io non ci credo, al giorno d’oggi dire che mettere in piedi un’impresa è un casino, che ci sono troppi vincoli e che ci vogliono troppi soldi è solo una scusa.

Ormai dovreste saperlo ma… per chi ci avesse scoperto solo adesso, sappiate che da quasi un mese abbiamo messo in piedi e stiamo cercando di far crescere un business utilizzando solo il potere di marketing di Facebook, ovviamente lo scopo è condividere tutto quello che scopriamo lungo la strada con voi. Quanto é facile avviare un’impresa? Abbiamo costituito King’s County Threads in meno di un giorno e con l’incredibile somma di 49,87 dollari. E ora che scusa avete voi?

Prima di tornare ai dettagli di come abbiamo promosso la nostra azienda su Facebook, vogliamo mostrarvi, passo per passo, dollaro per dollaro, come sia stato lineare il passaggio dalle idee alla presentazione di un prodotto finito al nostro pubblico. La prossima settimana vi presenteremo i risultati della nostre prime campagne pubblicitarie e tutti gli interessantissimi dettagli di come abbiamo scelto di iterare la nostra strategia pubblicitaria su Facebook.

Cosa dovremmo vendere?

Avevamo pochi criteri di base per la nostra attività. Doveva essere qualcosa facile da creare, doveva avere costi iniziali minimi e basso impegno. Soprattutto, doveva essere qualcosa di cui poter essere veramente entusiasti.

Abbiamo deciso che il mercato delle magliette fosse perfetto per il nostro esperimento. Le T-shirt sono un mezzo praticamente universale  per comunicare che ci tenete a qualcosa (dal vostro marchio preferito, al candidato delle prossime elezioni, al cucciolo del vostro cuore), o per dire che non ve ne frega proprio niente.

Ci sono una marea di prove di come si possa trasformare una buona idea di maglietta in una redditizia azienda di e-commerce, senza dimenticare che quasi tutti gli aspetti logistici  -stampa, imballaggio e spedizione -possono essere esternalizzati a un basso costo.

Azzeccare l’idea giusta per una maglietta può essere di enorme successo (il fiorellino stilizzato di Guru vi ricorda qualcosa?), ma ci sono anche molte idee (non originali, probabilmente) che non decollano. Shopify fa notare che ci sono due elementi chiave per avere successo nel mercato delle T-shirt: trovare la giusta nicchia, e avere il modello giusto. Quanto più mirato e specifico è il target do una certa maglietta, tanto maggiori saranno le probabilità di successo.

A noi, quindi, è sembrato il business perfetto per testare la nostra idea di trovare clienti solo utilizzando le capacità di targeting della Pubblicità Facebook.

Ma per far sì che funzionasse, avevamo bisogno di un buon design, che potesse fare presa su un pubblico specifico.

Com’è nata la nostra prima maglietta

Proprio mentre stavamo cominciando a mettere in  piedi il nostro esperimento, a New York stava succedendo qualcosa che toccava molto da vicino me e  un bel po’ di Newyorkesi. E questo “mal comune” diventò il mio mezzo gaudio (ovvero mi diede l’idea, un pubblico e l’ispirazione per il nostro primo prodotto).

La possibilità che la linea L, una delle più importanti della metropolitana di New York, possa restare chiusa i prossimi sette anni per lavori, ha scatenato la reazione dei cittadini.

La linea L della metropolitana di New York, l’unico mezzo di trasporto che collega rapidamente Brooklyn Nord al cuore di Manhattan, stava per essere sospesa per operazioni di manutenzione. Si parlava di mesi, se non anni prima del suo ritorno in funzione (come potete notare dai titoli nell’immagine qui sopra, presa da Gothamist  uno dei siti cult per i giovani hipster della Grande Mela) e la discussione era davvero accesa!

Anch’io, in qualità di abitante di New York, giovane, hipster e pendolare della linea L, all’idea di vedere duplicare o triplicare il tempo del mio viaggio per i prossimi anni, volevo esternare chiaramente quelli che erano miei sentimenti. E ripensandoci, mi sono reso conto che probabilmente anche gli altri volevano esprimere i loro…

Non mi fate incazzare… Non chiudete la linea L

Ed ecco il design della nostra prima maglietta!

Non solo si trattava di qualcosa di importante e urgente, ma ci dava una base demografica chiara e definita per la nostra idea d’impresa. Avremmo puntato su coloro che vivevano a Manhattan e Brooklyn, in prossimità della linea L, e gli avremmo proposto una maglietta che combinasse uno slogan familiare (Keep Calm…) con l’argomento scottante del momento.

E così è nato il primo prodotto di King’s County Threads.

Not only was this something timely and important, but it gave us a clear, defined demographic base for our company. We’d target people living in and around the L train in Manhattan and Brooklyn with a shirt that combined a familiar slogan with the pressing issue of the moment.

Era ufficiale: la nostra nuova azienda, King’s County Threads, aveva il suo primo prodotto e persino un pubblico (di massima) a cui venderlo.

E ora, ci vuole un “negozio”

Ok, il prodotto c’era e aveva ottime possibilità di essere “quello giusto”Avevamo l’ idea per il nostro prodotto, ma dovevamo trovare il modo più efficace per venderlo online. Abbiamo considerato varie opzioni alla ricerca di una soluzione che ci tenessero bassi i costi, che fossero semplici e che continuassero a crescere con noi se il nostro business avesse avuto successo.

Compriamo il dominio

Avere una buona piattaforma di e-commerce senza un sito web a supporto non ci avrebbe portato lontani. Visto che avevamo scelto il nostro nome, King’s County Threads (continuate a leggere e scoprirete perché), abbiamo utilizzato iwantmyname.com per assicurarci il nome del nostro dominio internet.

Fatto! In soli due minuti e per la modica somma di 9.90 dollari, Kingscountythreads.com era nostro.

E come se non bastasse, chi ci ha venduto il dominio ha anche una  buona integrazione con le grandi piattaforme di e-commerce, ci è voluto davvero un attimo dalla registrazione del sito web, alla creazione del negozio online, alla sua realizzazione.

Scegliamo la piattaforma di e-Commerce

I vari software di e-Commerce sono strumenti meravigliosi per imprenditori ambiziosi. In un paio d’ore Potete immediatamente creare un negozio virtuale e cominciare a pubblicizzare la vostra idea al mondo intero!

Shopify è la piattaforma di e-Commerce che abbiamo scelto per creare il nostro negozio online

Esistono tante piattaforme di e-commerce tra cui scegliere, ma abbiamo scelto Shopify.

Oltre ad essere una delle più conosciute, Shopify offre dei vantaggi che ci hanno portato a preferirla rispetto ai concorrenti:

  1. Innanzitutto Shopify ha attirato la nostra attenzione perché è forte nel content marketing. Noi ci stavamo concentrando sul business delle magliette, e abbiamo notato che c’erano un bel po’ di “colleghi” (o meglio dire concorrenti?), sul blog interno della piattaforma, che davano consigli e presentavano le loro “startup history” per aiutare altri novellini come noi.
  2. L’interfaccia di Shopify, inoltre, è molto più sofisticata e semplice da usare rispetto ad alcuni concorrenti. Ancora: altri siti non offrivano alcune caratteristiche (per noi) chiave, tipo il drop-shipping, e i restanti semplicemente non ci sembravano così professionali.
  3. Ultimo ma non per ultimo… Shopify aiuta tantissimo quando ci si affilia. È così semplice creare un negozio online che avremmo potuto sceglierlo a prescindere, anche senza valutare la concorrenza.

Questa è la mail che abbiamo ricevuto dopo essere saliti a bordo! Ricca di consigli e indicazioni utili anche per “novellini”.

Anche per quanto riguarda l’aspetto (la vetrina, insomma), tanto di cappello: le possibilità di personalizzazione sono tantissime e l’aspetto finale di tutte le pagine che abbiamo “spiato” era fantastico, sembravano dei veri siti web. Inoltre Shopify gestisce x voi anche quasi tutta la parte di back office (le scartoffie, insomma, comprese le tasse) e si occupa del supporto alla pagina. Che dire un’esperienza d’acquisto molto ben gestita.

Per le integrazioni con le quali arricchire il vostro negozio su Shopify, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Noi, per esempio, abbiamo usato il dropshipping collegato a Printful (ne parliamo dopo), ed eccovene altre:

Questi sono i tipi di strumenti di cui le aziende hanno bisogno per una crescita a lungo termine, ed è stato rassicurante sapere che Shopify non pensa a livello amatoriale, ma mette veramente le imprese in grado di avere successo.

Shopify offre quattro piani di abbonamento:

Noi abbiamo scelto il piano Basic a 29$/al mese. Volevamo avere un nostro sito web e un blog, per cui abbiamo scartato il ‘Lite’, ed essendo una società totalmente nuova non abbiamo ancora bisogno delle analisi più sofisticate previste dai piani successivi.

Avere un nostro sito web avrebbe dato alla nostra azienda, ancora sconosciuta, più credibilità di una semplice pagina Facebook. E ci avrebbe permesso di sfruttare la funzione di ri-targetizzazione di Facebook per migliorare, in futuro, le nostre campagne ottimizzando il pubblico (anche) su coloro che visitano il nostro sito.

Personalizziamo la nostra Landing Page

Volevamo che  il nostro sito avesse il minor numero di barriere possibili tra il cliente e il prodotto. Dal fatidico click sulla nostra pubblicità Facebook al “compra adesso” all’uscita del nostro sito, volevamo che tutto fosse il più semplice (e coinvolgente) possibile. Perciò dovevamo creare una homepage fantastica che mostrasse al meglio i nostri prodotti.

Shopify vi mette a disposizione una marea di soluzioni grafiche, gratis e a pagamento, per il vostro sito web. Noi abbiamo scelto il tema Boundless. È semplice, gratuito, e ha un bellissimo aspetto sia sullo schermo del Pc che sullo smartphone, cosa fondamentale per poterci pubblicizzare su dispositivi differenti.

Se volete fare colpo, visivamente (e questo tema lo permette), dovete trovare delle belle immagini. Unsplash vi mette a disposizione un archivio gratuito di foto ad alta risoluzione, libere per uso commerciale. Noi lo abbiamo utilizzato per creare lo sfondo del nostro sito: uno slideshow dinamico di bellissime immagini di New York.

Ci sono solo due pagine su kingscountythreads.com: una homepage e una pagina di blog. Abbiamo limitato le opzioni e messo tutti i nostri prodotti direttamente sotto l’immagine principale, in home page, perché a nessun potenziale cliente potessero sfuggire.

Consigli Preziosi

Riassumiamo le cose principali da tenere presente se volete iniziare un’attività di e-commerce:

 

In somma, abbiamo creato il nostro sito web con poco meno di 40 $, e senza spendere un centesimo in più gli abbiamo dato un aspetto professionale grazie un tema ad hoc e immagini da paura. Che figata! O no?

www.kingscountythreads.com URL 9.90 $
Shopify Piano Basic 29 $
Shopify Tema Boundless 0 $
Foto d’archivio da Unsplash 0 $
Totale 38.90 $

E ora… Creiamo il Nostro Prodotto

Ok, l’idea l’avevamo, il sito web anche… a questo punto dovevamo solo dare alla gente qualcosa da comprare.

Una delle migliori caratteristiche di Shopify è che potete integrarvi facilmente tante altre applicazioni. Vi basta entrare nel Pannello di Controllo Shopify App e siete letteralmente a un clic di distanza da strumenti preziosi per impostare il vostro business. In questo modo noi siamo arrivati a  Printful, un servizio di stampa personalizzata, che combina tutta una serie di vantaggi in un’unica piattaforma:

Insomma potremo passare dall’idea nella nostra testa all’armadio dei nostri clienti senza muoverci dalla sedia! Wow!

Trasformiamo la Nostra T-shirt in Realtà (Virtuale)

Che si tratti di una maglietta, un poster o un cuscino, Printful’s generator offe un’infinità di soluzioni grafiche, e ci ha evitato l’imbarazzo di dover procedere per ipotesi (un team di uomini che disegna delle t-shirt??? sai che idee venivano fuori?) nella fase più “creativa” della nostra linea di magliette.

Per la scelta della maglietta, avevamo diverse opzioni tra cui scegliere. Abbiamo scelto il marchio Anvil per due ragioni:

Una volta scelto il tipo di maglietta, ecco il momento che temevamo di più… la creazione del design.

Insomma siamo marketers, abbiamo avuto una buona idea (crediamo) e siamo bravi a vederla (questo lo sappiamo), ma non siamo stilisti. Per trovare un logo per la nostra t-shirt, ci siamo rivolti a Noun Project, che vi permette di scegliere tra migliaia di loghi e simboli (royalty free) per un paio di dollari.

Volevamo qualcosa che facesse presa sul nostro mercato di pendolari della linea L, e per fortuna tra i vari loghi c’erano un sacco di treni tra cui scegliere.

Abbiamo scelto quello che somigliava di più a un vagone della metropolitana di New York. Poi abbiamo poi utilizzato Pixlr (un software di grafica gratuito, online, tipo Photoshop), per aggiungere lo slogan che avevamo ideato “Keep me calm and don’t shut down the L train” (“Non fatemi arrabbiare, non chiudete la linea  L”) e per rendere lo sfondo trasparente.


A quel punto siamo tornati su Printful, abbiamo caricato l’immagine che avevamo creato, e come per magia… ecco la nostra prima fantastica maglietta!

Una volta che avete il design, creare tutte le varianti possibili di taglia e colore è un attimo. A questo punto, se (come noi) avete creato il vostro account su Printful tramite Shopify, l’unica cosa che dovete fare è schiacciare il tasto “add product” ed ecco che la vostra vetrina si arricchirà automaticamente con la vostra prima (ehmm) collezione.

Grazie all’integrazione tra Printful e Shopify basta un click per mettere direttamente in vetrina le vostre creazioni.

Ok, non ci vogliono due minuti, almeno noi ce ne abbiamo messi di più, perché non è andata certo bene alla prima botta! Abbiamo dovuto giocare un po’ con Pixlr (il nostro photo editor online) e provare e riprovare, finché non siamo stati soddisfatti del risultato. E dovreste fare la stessa cosa anche voi, non volete certo che il vostro primo primo prodotto SUL mercato sia una schifezza DA mercato (…delle pulci, quelle vere però).

Ma anche se ci è voluto un po’, la spesa (cioè niente, perché la parte di design ci è costata zero) è valsa decisamente l’impresa. 

Stabiliamo il prezzo

Printful ha diversi prezzi a seconda del tipo di magliette (base) che scegliete. La T-shirt di base Anvil 980, che abbiamo usato per il nostro campione, viene 13,50 $ (e $ 1,50 in più per le taglie oltre la 2XL).

Facendo due calcoli, abbiamo deciso per un prezzo al pubblico di 17.99$, ed ecco come ci siamo arrivat:

Ovviamente questo è il prezzo di partenza che abbiamo deciso “alla cieca”, andando avanti nel nostro esperimento potremo abbassarlo o alzarlo un po’ a seconda della risposta del pubblico. In questo momento possiamo solo aspettare il mercato e sperare di avere presto un po’ di dati che ci permettano di stabilire il prezzo che ci farà vendere di più.

Consigli Preziosi

Riassumiamo i punti principali da tenere presente quando create la vostra prima maglietta:

Rifacciamo i conti: i quasi 2$ pagati per il nostro logo hanno fatto salire il costo totale a poco più di 40$, e ci abbiamo messo meno di un giorno per passare dall’idea al nostro negozio virtuale pronto a soddisfare orde di clienti.

Shopify piano Basic 29 $
www.kingscountythreads.com URL 9.90 $
Shopify tema Boundless 0 $
Foto d’archivio da Unsplash 0 $
1 logo (icona) da The Noun Project 1.99 $
Drop Shipping e Design 0 $
Totale 40.89 $

Pensiamo al Marketing

A questo punto il negozio c’era, il prodotto anche, ma per trasformare la nostra idea in un successo dovevamo fare l’ultimo passo, e gettare le basi per quello che è il vero scopo di tutta questa fatica (oltre a diventare famosi per aver creato la maglietta più figa della città), sperimentare le potenzialità di marketing di Facebook.

In primo luogo, dovevamo creare il nostro marchio e pianificare la maniera in cui pubblicizzarlo. La nostra azienda, infatti, aveva un nome ma non un segno distintivo, un’etichetta unica che e riconoscibile, e questo è indispensabile per iniziare a creare la fidelizzazione del cliente.

E poi dovevamo collegare la nostra pagina a Facebook, e iniziare (finalmente) il nostro esperimento.

Trasformiamo la nostra Azienda in un Brand

Cosa ha a che fare il nome della nostra società King’s County Threads, con New York o la nostra t-shirt? Questa è la storia di un marketer che si è messo a studiare la geografia… King’s County è l’antico nome della contea di Brooklyn (dove passa la linea L).  E poi è un nome figo no?

Volevamo un logo da poter utilizzare sul nostro sito, per le spedizioni e per le etichette. In realtà un’idea ce l’eravamo già fatta scegliendo la grafica della nostra prima maglietta, quindi siamo semplicemente tornati su Noun Project per trovare il nostro logo aziendale. Per restare in  tema con i problemi del trasporto pubblico a New York, abbiamo scelto questo bel taxi vintage.

Dovevamo ancora aggiungere il nostro tocco personale, quindi siamo andati su Hipster Logo Generator e abbiamo trovato i caratteri adatti a quello che abbiamo ipotizzato essere il nostro mercato di riferimento (hipster e chic quanto basta).

E poi, solo perché questa facciotta qui sotto ci è piaciuta, abbiamo scelto un altro logo per il nostro sito. Non fa mai male avere un piccolo pezzo di marchio “in più”, un simbolo immateriale, ma con un notevole appeal, per farvi notare tra la folla come “quelli che hanno stile”!


Alla fine in totale abbiamo speso 5,97$ per i loghi, e 5$ per il font. Per meno di 11$ abbiamo creato l’immagine che (speriamo) farà emergere la nostra nuova azienda dal mucchio. (Dietro le quinte: alla fine abbiamo non abbiamo tenuto il taxi e il logo Hipster nel branding, ma questi sono stati essenziali in questa fase di prototipazione. Più avanti, ci permetteranno (purtroppo “immolandosi”) di definire con più coerenza il nostro stile finale.

Creiamo i contenuti

Come abbiamo detto in precedenza, ci sono due pagine sul sito. Il nostro scopo principale è di far crescere la nostra base di clienti attraverso la Pubblicità Facebook, ma dedicare un po’ di tempo extra alla creazione di un blog interno tematizzato potrebbe non solo creare un nuovo flusso di click sul nostro sito, ma potrebbe anche migliorare il nostro marketing su Facebook.

Visto che stiamo costruendo la nostra linea di magliette su un tema relativo ad un grande evento di New York, l’imminente arresto di un importante ramo di trasporto pubblico, abbiamo intenzione di scrivere e condividere articoli sull’ argomento e su altri interessanti storie di trasporto relative alla Grande Mela.

Se riusciamo ad ottenere un numero sufficiente di visitatori unici attraverso il nostro blog, potremo poi ritargetizzare la nostra campagna su Facebook includendo persone con caratteristiche simili, creando così un nuovo potenziale pubblico di persone interessate a tutto ciò che riguarda aerei, treni o automobili a New York.

Ok, quindi praticamente è tutto pronto, con un cospicuo investimento iniziale di ben 38,90$ il nostro (futuro) fiorente business è pronto a presentarsi al mondo. E tutto questo stamattina non esisteva!

Come abbiamo detto in precedenza, ci sono due pagine sul sito. Il nostro scopo principale è di far crescere la nostra base di clienti attraverso la Pubblicità Facebook, ma dedicare un po’ di tempo extra alla creazione di un blog interno tematizzato potrebbe non solo creare un nuovo flusso di click sul nostro sito, ma potrebbe anche migliorare il nostro marketing su Facebook.

Visto che stiamo costruendo la nostra linea di magliette su un tema relativo ad un grande evento di New York, l’imminente arresto di un importante ramo di trasporto pubblico, abbiamo intenzione di scrivere e condividere articoli sull’ argomento e su altri interessanti storie di trasporto relative alla Grande Mela.

Se riusciamo ad ottenere un numero sufficiente di visitatori unici attraverso il nostro blog,  potremo poi ritargetizzare la nostra campagna su Facebook includendo persone con caratteristiche simili, creando così un nuovo potenziale pubblico di persone interessate a tutto ciò che riguarda aerei, treni o automobili a New York.

Ok, quindi praticamente è tutto pronto, con un cospicuo investimento iniziale di ben 38,90$ il nostro (futuro) fiorente business sta per presentarsi al mondo. E tutto questo stamattina non esisteva!.

E ora entra in gioco Facebook

La creazione di una pagina di Facebook è molto semplice. Dalla pagina del vostro profilo,  accedete cliccate sulla scheda nella parte superiore dello schermo:

Scegliete la vostra categoria commerciale:

E inserite i vari dettagli negli altri campi:

Una volta creata la pagina, l’abbiamo sincronizzata con quella del nostro negozio direttamente dal pannello di controllo di Shopify.

E ora non resta proprio altro da fare. Siamo pronti a vendere. E voi?

Ancora un attimo prima di stappare lo champagne… Potete scegliere se promuovere i vostri prodotti sulla pagina Facebook e sul vostro sito web, o solo sul sito web. Se volete vendere in entrambi i posti, assicuratevi di attivare il vostro negozio Facebook sulla pagina del vostro account su Shopify.

A questo punto un prosecchino ci sta dai! Per brindare al fatto che da adesso in poi comincia il bello/brutto della vita di ogni imprenditore: attendere il verdetto del pubblico. Abiamo sbagliato tutto? Abbiamo solo sprecato tempo? La prossima settimana avremo i primi risultati del nostro esperimento su come creare un negozio e farlo rendere usando solo la pubblicità Facebook, e vi racconteremo cosa abbiamo fatto per cercare di migliorare sempre di più.

Consigli Preziosi

Ecco le cose da non dimenticare quando promuovete la vostra Azienda:

Per amor di scientificità (è pur sempre un esperimento no??) ecco riassunti i nostri costi:

www.kingscountythreads.com URL 9.90$
Shopify piano Basic 29$
Drop Shipping e scelta del Design 0$
Shopify Tema Boundless 0$
Foto d’archivio da Unsplash 0$
Integrazione con la pagina Facebook 0$
3 icone da The Noun Project 5.97$
Generatore di font Hipster 5$
Total $49.87

Che la sfida abbia inizio!

Mettere in piedi un business, anche una mini impresa una volta richiedeva un grosso impegno. Noi siamo riusciti a passare dall’idea all’impresa con meno di 50 dollari in solo un paio d’ore, senza muovere neanche un passo. Se vi sta tentando l’idea di vendere qualcosa, è probabile che iniziare sarà facile per voi come lo è stato per noi.

Praticamente senza barriere all’ingresso, possiamo concentrare tempo e denaro sulla promozione delle nostre magliette. Nelle prossime settimane vi racconteremo come procede il nostro esperimento di marketing, e condivideremo con voi tutto quello che impareremo lungo la strada.

Nel frattempo, se avevate un’idea di business e non eravate sicuri di come procedere, perché non iniziate anche voi? Datevi da fare e magari, nell’attesa di leggere la prossima puntata, sarete già pronti con un piano di marketing per il vostro prodotto. E potremo confrontare i risultati.